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In un libro le nuove teorie sulla civiltà dei nuraghi

Lo studio di Peppino Zedda ha le sue basi nell’archeoastronomia

CARBONIA. Nuove teorie scientifiche sulla civiltà nuragica. Lo spunto può arrivare da un libro, frutto di preziose ricerche che vanno avanti da molti anni. La presentazione di «Archeologia del paesaggio nuragico», autore Peppino Zedda, avverrà sabato alle 17,30, nella Biblioteca Comunale. Ad organizzare questo evento sarà l’associazione culturale Sirio, autentico punto di riferimento per l’intero territorio. Continua a leggere…

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Chiese campestri, storia e curiosità

Un convegno di Italia Nostra

SASSARI. Con Italia Nostra alla scoperta delle antiche chiese campestri. La sezione sassarese dell’associazione, in collaborazione con la direzione del Banco di Sardegna e il ministero dei Beni culturali ritorna sull’argomento con la seconda parte del convegno «La religiosità tra gli orti», che si terrà mercoledì 3 giugno alle 17.30.
All’incontro previsto nella sala Siglienti della direzione del Banco di Sardegna, in viale Umberto, interverranno esperti che racconteranno storia e curiosità di un patrimonio artistico e religioso spesso ignorato dai sassaresi eppure ricchissimo. Continua a leggere…

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Ok il test d’accensione Il razzo Zefiro 9 è pronto per andare in orbita

Sit-in di protesta degli ambientalisti contro i fumi inquinanti

VILLAPUTZU. Terza prova riuscita, nel distaccamento a mare di Capo San Lorenzo del poligono interforze del salto di Quirra. Nell’ambito del programma Vega (il vettore europeo di generazione avanzata, non ancora operativo), sviluppato in collaborazione tra l’agenzia spaziale italiana e quella europea, si è svolt un test di funzionamento del propulsore «Zefiro 9», il razzo progettato per il trasporto, in orbite basse o polari, di piccoli carichi (tra i 300 e i 2000 kg). Continua a leggere…

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Pani Loriga, campagna di scavi per scoprire i misteri del sito

SANTADI. Nuova campagna di scavi sulla collina di Pani Loriga, ritenuta un’importante cittadella fortificata che avrebbe raggiunto il suo massimo splendore in epoca fenicio punica. Una squadra di giovani archeologi provenienti da Italia, Spagna e Portogallo, coordinati dal professor Massimo Botto, ha ripreso le ricerche nel settore settentrionale della collina, la cosiddetta Area B. Continua a leggere…

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La grande parabola da 500 tonnellate ora è sulla sua base

SAN BASILIO. Tutto come programmato. Alle 10,45 di ieri mattina il braccio della gigantesca gru arrivata dall’Olanda, di proprietà della Mammoet italiana, lungo più di cento metri e capace di sollevare oltre 1200 tonnellate, ha issato sul possente basamento costituito da una travatura d’acciaio a un’altezza di 35 metri la parabola del Sardinia Radio Telescope che ha un diametro di 64 metri e un peso di 500 tonnellate, assemblata dai tecnici della tedesca MT Aerospace e dell’Icom di Macchiareddu. Continua a leggere…

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A Giave un corso di cucina tradizionale Il recupero delle tradizioni nelle lezioni di Giovanni Fancello GIAVE. Scadono il 30 maggio le iscizioni al corso teorico e pratico di “Recupero tradizioni culinarie”. Il corso fa parte di uno dei tanti progetti organizzati dall’Associazione culturale “Antonino Uras”. La Sardegna è isola anche nelle sue produzioni originali e legate al mondo agro-pastorale, in parte scomparso. Sapori schietti e utilizzo di prodotti genuini, dalla carne al formaggio. Gli usi e i costumi legati alla transumanza hanno dato origine a una varietà sorprendente di prodotti, derivati sia dalle materie prime connesse all’attività pastorale stessa sia dalla necessità di vivere, per lunghi periodi, senza avere la possibilità di preparare cibi freschi. Da qui hanno origine specialità come il pane carasau, i rinomati formaggi. Sarebbe sbagliato, però, identificare la gastronomia sarda con la cucina dei pastori: la regione vanta prodotti eccezionali anche in campo ittico, oltre a colture eccellenti, dal grano alla vite. Il corso, gratuito, si articola in dieci lezioni di due ore ciscuna a cadenza settimanale: ogni venerdì pomeriggio. Lo studioso Giovanni Fancello di Thiesi, che vanta diverse pubblicazioni d’arte culinaria, terrà le lezioni in cui si tratterà di storia della cucina sarda, delle pietanze, evoluzioni delle cotture nella storia dell’isola, individuazione degli ingredienti base, trasformazioni tipiche della Sardegna, il pane e la sua evoluzione storica. Per l’iscrizione al corso occorre compilare una scheda nella sede dell’Associazione, in corso Repubblica 121/a Giave, tel. 079/869005. Si può anche chiedere l’iscrizione direttamente inviando una e-mail a ass.cult.uras@tiscali.it. (s.cu.

Il recupero delle tradizioni nelle lezioni di Giovanni Fancello

GIAVE. Scadono il 30 maggio le iscizioni al corso teorico e pratico di “Recupero tradizioni culinarie”. Il corso fa parte di uno dei tanti progetti organizzati dall’Associazione culturale “Antonino Uras”. La Sardegna è isola anche nelle sue produzioni originali e legate al mondo agro-pastorale, in parte scomparso. Sapori schietti e utilizzo di prodotti genuini, dalla carne al formaggio. Continua a leggere…

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Biodiversità, l’impegno del Parco

La Maddalena: gli appuntamenti dedicati all’ambiente

LA MADDALENA. Anche il Parco della Maddalena sta preparando i festeggiamenti che racchiudono i tre appuntamenti della “Giornata mondiale della biodiversità (oggi). Domani “Natura aperta” mentre, il 24 maggio, si celebrerà la “Giornata europea dei parchi”. Grazie alla collaborazione con l’associazione “Cesaraccio”, il Cts e Italia Nostra, le strutture del centro di educazione ambientale di Stagnali-museo geomineralogico, museo del mare e centro ricerca delfini- resteranno aperte al pubblico dalle 9 alle 18 con visite guidate. Continua a leggere…

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In volo con la reflex per raccontare il fascino dell’isola

Tra bar e negozi in mostra le immagini di Francesco Cubeddu

ORISTANO. È una Sardegna vista dal cielo quella che Francesco Cubeddu propone nella mostra organizzata da Morsi d’arte e che, come ormai per consuetudine, è allestita in forma diffusa, con le opere esposte nei bar e negozi della città. Continua a leggere…

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A «Su Mulinu», l’unico altare sacro dell’epoca nuragica

Villanovafranca. Il villaggio aperto ai tanti appassionati

VILLANOVAFRANCA. Il complesso nuragico “Su Mulinu” apre le sue porte e domani i tanti appassionati dell’epopea nuragica, di quando gli invasori erano ancora al di là del mare, potranno ammirare quel particolare spazio denominato “vano E” al cui interno troneggia l’unico esemplare di altare sacro ritrovato nell’isola. Un “evento” a tutti gli effetti. Continua a leggere…

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Un milione per montare la parabola

Il «cesto» sarà sistemato sabato mattina tramite una gigantesca gru

CAGLIARI. Mettere un cesto su un piedistallo può sembrare un’operazione facile, ma quando questo «cesto» è un paraboloide di 64 metri di diametro e 500 tonnellate di peso, allora la quesione diventa più complicata. In questo caso di tratta della sistemazione della parabola del radiotelescopio (il Sardinia Radio Telescope, Srt) che sta sorgendo nell’area di San Basilio: lo strumento più avanzato d’Europa che permetterà di arrivare sino ai segreti legati alla nascita dell’universo. Continua a leggere…

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