Organizzato da Laore da venerdì un corso gratuito di analisi sensoriale
SASSARI. Croccante o morbido, civraxiu, spianate e zicchi. Pane: che bontà. Ma come si fa a dire che un pane è buono? All’analisi sensoriale dei pani tradizionali è dedicato un corso di Laore Sardegna che prenderà il via venerdi 9 dalle 15,30 alle 18 a Promocamera (Predda Niedda) 18. L’Agenzia Laore Sardegna nell’ambito delle iniziative volte alla valorizzazione della filiera del grano duro prevede per nel periodo ottobre-novembre 2009 la realizzazione, nella sala degustazione di Promocamera a Sassari, di un corso di Analisi sensoriale sui pani tradizionali. Il corso è gratuito e si propone di dare informazioni sulle materie prime e sui processi tecnologici e microbiologici che determinano le caratteristiche sensoriali del pane. I partecipanti potranno conoscere metodologie e tecniche dell’analisi sensoriale e potenziare le capacità gustolfattive di individuazione dei pregi e dei difetti del pane. «L’obiettivo finale- spiega Antonella Casu di Laore, organizzatrice del corso- è ampliare le conoscenze dei soggetti operanti nella filiera, migliorare l’efficacia dell’informazione sui pani tipici di qualità e creare i presupposti per una maggiore integrazione di filiera».
Docenti del corso saranno alcuni tra i migliori specialisti in materia di pani tradizionali sardi: il microbiologo professor Giovanni Antonio Farris del Disaaba, l’antropologa Giannetta Murru, l’analista sensoriale Walter Cricri, Simonetta Fois, Manuela Sanna, Antonella Casu, Simona Lauri e Raimondo Mandis. Le lezioni si terranno il 9, 13,14, 19, 27, 29 ottobre e il 3 e 5 novembre.
Per informazioni: Laore 079.2558274. (p.p.)



