Progetto per Fontanamare, la costa di Nebida e Capo Altano
IGLESIAS. La costa di Nebida, il litorale di Fontanamare e la costa di Capo Altano saranno valorizzate: l’amministrazione comunale di Iglesias, capofila del Sic Costa di Nebida, con i comuni di Buggerru, Gonnesa e Portoscuso, ha presentato un progetto.
Si tratta di un piano per la promozione dello sviluppo delle infrastrutture connesse alla valorizzazione e fruizione della biodiversità e degli investimenti previsti nei piani di gestione dei siti “Natura 2000”.
Con questo progetto si intende realizzare sentieri, camminamenti per la tutela,area di sosta e la conservazione dell’habitat: in tutta l’area, saranno sistemati cartelli riguardanti la zona e le specificità dei luoghi. In particolare si punta alla realizzazione di un’area per il birdwatching nella palude Sa Masa che attualmente ospita centinaia di specie di uccelli rari. Gli amministratori comunali dei centri interessati hanno concordato una gestione associata del piano per dar seguito agli interventi finanziati dal Por misura 1.5. b che prevedono la realizzazione di discese a mare e la risistemazione degli accessi già esistenti per la tutela dell’erosione delle coste. “ Il nostro territorio – ha commentato l’assessore all’ambiente del comune di Iglesias Franca Fara – è caratterizzato da ambienti di particolare valore naturale che si sono mantenuti intatti nel tempo e che rappresentano una ricchezza da proteggere e valorizzare al fine di preservarne l’integrità”. L’amministrazione comunale ha dimostrato di credere fortemente nelle potenzialità offerte dal nostro territorio in genere e quello naturalistico nello specifico. I Sic (Siti di Interesse Comunitario) non devono essere identificati come una realtà tesa solo ala propria autotutela ma devono essere fruibili dalla collettività”. Buggerru offre indubbiamente spunti di notevole interesse con Cala Domestica e la costa a picco sul mare; Per Iglesias la zona di pregio è indubbiamente rappresentata dai faraglioni di Nebida mentre Gonnesa e Portoscuso possono vantare di disporre di una zona umida impareggiabile e di scogliere di inestimabile valore. “ E’ un passo importante quello che si sta proponendo – ha aggiunto il sindaco di Gonnesa, Pietro Cocco- perché concedendo ai turisti la fruibilità di zone attualmente inaccessibili, si amplia l’offerta turistica e le ricadute non potranno che essere positive in termini di presenze”.
ERMINIO ARIU



