Sono ripresi gli scavi archeologici nei bastioni di piazza De Honestis
L’intervento degli esperti della Soprintendenza si dovrebbe concludere in un mese, subito dopo verrà realizzato il percorso per le visite guidate
SASSARI. Piazza Castello verrà completata entro l’inizio dell’estate. Sono ripresi nei giorni scorsi, infatti, gli scavi archeologici nel fossato e nei bastioni del castello aragonese. Su richiesta della Soprintendenza, infatti, l’assessorato ai Lavori pubblici del Comune ha finanziato un altro mese di scavi, necessari per completare l’indagine scientifica. Quattro esperti, guidati dall’archeologo Luca Sanna, da metà gennaio sono quindi di nuovo all’opera in quello che è diventato il più famoso cantiere archeologico della città e che presto verrà aperto al pubblico.
Tra gli obiettivi degli archeologi, c’è quello di svuotare completamente dai detriti i corridoi dei bastioni che si trovano sul lato di piazza Cavallino de Honestis, dove in questi giorni è stato riportato alla luce un camminamento a livello della strada. Poi, si scenderà ancora più in profondità nel lato del fossato di fronte al ristorante. Nei giorni scorsi è stato completamente liberato dai detriti il portale di accesso dell’antemurale. Successivamente i lavori si concentreranno nel fossato di fronte al giardino chiuso, dove deve essere rimossa una parete di terra e dove si dovrà scendere ancora più in profondità, a oltre otto metri sotto il livello della piazza.
«Una volta che gli archeologi avranno finito – spiega l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Piero Nurchis -, si potranno iniziare i lavori di valorizzazione dell’area». Per questo, infatti, sarebbe già pronto il progetto esecutivo. In particolare, il fossato di piazza Cavallino de Honestis verrà coperto e si potrà visitare dall’interno, seguendo il percorso archeologico all’interno degli oltre 100 metri di corridoi medievali. In quella piazza, esternamente non si noterà nulla, mentre sul versante di piazza Castello verrà realizzata una struttura complessa, con una passerella con vista sul fossato. In questi lavori è prevista la realizzazione di un percorso guidato, con tanto di pannelli informativi, in cui verrà ricostruita la storia del castello aragonese, dalla sua costruzione fino alla demolizione della fine del 1800.
Se i tempi previsti dall’assessore Piero Nurchis verranno rispettati, entro l’inizio dell’estate la città potrebbe avere a disposizione una nuova importante attrazione turistica, che diventerebbe una tappa obbligata per i tanti turisti che trascorrono le vacanze nel nord dell’isola (anche grazie ai voli low cost) e che vengono a visitare la città.



