Educatori al lavoro per tutelare il patrimonio naturale e culturale
NUORO. È nato in città il primo Centro di educazione ambientale per la programmazione di attività didattiche nel territorio per la valorizzazione e la tutela del ricco patrimonio naturale e culturale. La gestione è stata affidata alla cooperativa sociale onlus “Alternatura”.
Si tratta di un ente gestore fondato da una èquipe di educatori professionali che lavorano insieme da 14 anni, hanno maturato una esperienza sul campo con 10mila ragazzi e centinaia di insegnanti, assistenti sociali, educatori e animatori culturali, guide naturalistiche, biologi, agronomi, psicologi ed esperti di comunicazione e gestione dei gruppi. Rientrano nei programmi i campi scuola e i laboratori didattici, insieme alla magica avventura di apprendimento e di immersione nella natura. Oltre a un metodo di ricerca per una lettura critica del territorio e a un’indagine scientifica per la raccolta di dati e l’interpretazione critica degli stessi. Insieme a un’indagine storica dall’età nuragica fino ai giorni nostri. È previsto anche un programma di educazione all’alimentazione, all’attività all’aperto per gli alunni delle elementari, con l’obiettivo di aiutarli a capire quali sono i bisogni fondamentali nel diretto contatto con la natura. Nell’ambito dell’officina delle idee, uno spazio sarà invece dedicato alla capacità creativa e interpretativa dei giovani.
«Si tratta – ha detto l’assessore all’ambiente Giovanni Antonio Soddu – di una struttura aperta, sia in senso fisico che progettuale e metodologico, che dialoghi e coinvolga il territorio per raggiungere, con differenti proposte e opportunità, il maggior numero possibile di persone. L’iniziativa vuole anche essere un’occasione di rilancio economico, con il coinvolgimento dei professionisti nuoresi disposti a contribuire allo sviluppo del territorio. Attraverso un sistema di gestione aperto, il Centro consentirà di svolgere interessanti attività pedagogiche e di laboratorio sul campo».
ANTONIO BASSU



